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By Giovanni de Mantelli di Canobio

Poiché 'l Signor che <'l> terzo ciel impera

t'ha fatto degno del suo concistoro,

pascendo li occhi toi del bel lavoro

della Constanza, ove beltà s'invera,

somma tua laude fia, s'alla sua schera

condur podesse tua arte coloro

che funno eletti de divin tesoro

per ador<n>ar sta nostra mortal spera.

Digo d'i glorïosi Signor toi,

in cui somma bellezza ha posto il nido,

vertude e gentilezza hanno valore.

Ben serai digno di famoso grido

se qui ti adopre, perch'el fia da poi

perfetto in tutto e<l> r<e>ame d'Amore.