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By Giovanni Muzzarelli

Al fonte de gli ardenti miei desiri

guidommi Amor, lo mio nemico eterno,

per darmi a diveder che nel suo inferno

il peggio è ch' uom talor goda e respiri.

Tregua ebb'io ne la guerra de' sospiri,

m'a che pro, se per ciò il mio foco interno

crebbe maggiore e fu (s'io ben discerno)

un rinovar de non lenti martiri?

Meglio era aver la man pronta ed ardita

contra me stesso, e questa frale scorza

spogliar dinanzi a lei, che viver senza.

E m'averrà, s'a l'alma sua presenta

già mai ritorno; ed o pur ch'abbia forza

d'impetrar dal dolor sì lunga vita.