22.

By Giacomo Leopardi

In un giardino fertile

Di verdi erbette ornato,

Fiorìa rosa purpurea,

Col bianco giglio a lato.

D'api uno stuolo instabile

Sempre a la rosa intorno

Ronzar vedeasi, e suggere

Il mel dal fiore adorno;

Che in se raccolto, ed umile

A se l'api traea,

E del suo succo amabile

Ad esse il don facea.

Doleasi il bianco giglio,

Che solo al vicin fiore

Voli l'augel mellifero,

E sprezzi il suo candore.

A suoi lamenti il semplice

Serpil così rispose.

Se il dolce succo avessero

Da te, ch'han dalle rose,

Non meno a te verrebbero,

Ma tu col succo ingrato

Fuggir fai dal tuo calice

Il lieve augello alato.

Con aspri modi, e ruvidi

Male s'ottien l'intento;

Urbanità piacevole

Ognun rende contento.