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By Angelo Di Costanzo

Dal tronco secco di mia spene antica

veggio spuntar novelli e verdi rami,

e sento Amor che par che mi richiami

e mi prometta meglior stato e dica:

« Spera, servo fidel, di tua fatica

il dolce premio che più preggi e brami,

che quella che tant'anni adori et ami

è (se fu mai) d'i tuoi desiri amica.

Già le duol del tu' exilio, e già li siede

nella memoria più che mai scolpita

la tua perfetta et ineffabil fede ».

Ma la mente, da lui spesso schernita,

si sta tra due: né interamente il crede,

né vive in tutto in disperata vita.