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By Girolamo Parabosco

O crude pene mie,

per questo crude sete,

perché non m'occidete.

Che se mentre lontano

dal bel sembiante umano

di madonna piang'io mia dura sorte

e la gravosa vita,

voi mi donaste morte,

saria pietà infinita.

Dunque, voi crude sete,

perché non m'occidete.