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By Giovanni Guidiccioni

Poiché qui fusti la mia luce prima

a dimostrarmi aperto e nudo il vero,

e festi ardente il tepido pensiero

ch' un'ombra pur di ben non vide in prima,

or che Dio, in cerchio de' beati, stima

e premia i merti del tuo cor sincero,

apri a l'alma i secreti di quel vero

regno e l'aita ivi a salir in cima;

ché salirà sol che tu dica a lui:

— Signor, quest'alma ai desir casti intenta

fu per mio studio giù nel mondo ceco;

io de' suo' bei pensier ministra fui

ed io ti prego umìl che le consenta

ch'eterno goda di tua vista meco.