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By Girolamo Parabosco

L'altr'ier sì dolcemente conducea

Madonna a morte un parvo animaletto,

ch'ei dimostrando il suo sommo diletto,

morendo parea dire:

- Qual'è viver beato,

ch'avanzi il mio morire? -.

Amor, che punto il cor d'invidia avea,

per la face, per l'arco e per lo strale,

giurando disse a me ch'avria cangiato

con quel fortuna e stato.

Pensate, amanti, quale

mi vien da lei piacer, gioia e contento,

se invidia un dio immortale

chi riceve da lei morte e tormento.