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By Alessandro Sforza

In gli occhi di costei sol volse Amore

Mostrare ogni sua pompa, virtù o forza,

Quanto egli è loco di più degno honore.

Lasso! ch'io il provo e sento in mezo al core

La fiamma accesa che già mai se smorza.

Anzi da gli occhi vien chi la rinforza

Come crudo, tyranno e mio signore.

Né pare, oymè! che in gli occhi di costei

D'altro si parla, Amor, che di mie' guai

Di mie' suspiri, pianti e di mia sorte

Tal ch'io non ho, né li più excelsi dei

Havrian, difesa contra Amor già mai,

Sì regna nei begli occhi, armato e forte.