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In gli occhi di costei sol volse Amore
Mostrare ogni sua pompa, virtù o forza,
Quanto egli è loco di più degno honore.
Lasso! ch'io il provo e sento in mezo al core
La fiamma accesa che già mai se smorza.
Anzi da gli occhi vien chi la rinforza
Come crudo, tyranno e mio signore.
Né pare, oymè! che in gli occhi di costei
D'altro si parla, Amor, che di mie' guai
Di mie' suspiri, pianti e di mia sorte
Tal ch'io non ho, né li più excelsi dei
Havrian, difesa contra Amor già mai,
Sì regna nei begli occhi, armato e forte.