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By Giovanni Guidiccioni

Falda di viva neve, che mi furi

talor il cor, poi con pietà mel rendi,

e, mentre lacci d'òr gli ordisci e tendi,

di sue dubbie speranze l'assicuri;

di quai lo spargi tu diletti puri,

se 'l tuo puro candor discopri e stendi

sul nero manto, o man, che mi difendi

da' colpi spessi di fortuna e duri!

Tu prima cari e bei pietosi detti

tessesti insieme e mi tenesti in vita,

ch'a la morte correva a gran giornate;

tu poscia al sommo degli onor perfetti

m'alzasti con pietà vera e 'nfinita.

Oh che perder gentil di libertate!