49

By Giovanni Muzzarelli

Ninfe, che i verdi colli e l'acque vive

di Mergo e Sesia e l'uno e l' altro corno

del Re de' fiumi fate altero e adorno,

spargendo l'oro a le fresch' aure estive,

i' facea, lasso, in queste vostre rive,

di voi cantando, un più dolce soggiorno.

Or a gran passi via sen viene il giorno

che di mia voce voi, medi voi prive.

Vommene; e voi eternamente in bando,

s'un qualche sogno a voi non mi riporta

col dolce imaginar de' miei desiri.

Mia voce quanto a voi del tutto è morta,

s' alcun suo tristo accento non vi mando

su per quest' onde a forza di sospiri.