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Posa amica gentil, che 'l mondo ignaro,
E folle chiama Morte,
Apri di tuo sì caro,
E desiato albergo, apri le porte;
Né più tema, o speranza mi trasporte;
Ma per quest'occhi lassi,
Che più vegghiar non ponno,
Deh nel mio cor tuo sonno eterno passi.