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By Giovan Battista Strozzi il Giovane

Tepide gocce amare,

Che le mie dolci fresche rose amate,

Che le mie belle, e care

Nevi, e l'almo mio Sol mi scolorate:

Quella stessa pietate

Per me vi stringa, che v'allarga il freno;

E deh non vi sia noia

Di sì dure parer, perch'io non muoia,

O nel morir non mi turbate almeno

Quel sagro aer sereno.