91
Qual fu il pictor sì temerario e stolto
che ritrar volse la tua forma in carte?
Ché Zeusi e Apel, che inteser sì ben l'arte
e che hanno il pregio a tutti gli altri tolto,
imitar non saprian del tuo bel volto
col suo disegno pur la minor parte;
né se confidaria di novo farte
epsa Natura, benché possa molto.
Sì che non dar fatica a la pictura:
se sei un sol, non ti fare una stella,
non ha in carta il suo honor la tua figura.
Solo il cor mio scia farla come è bella,
che se di fuor potesse per ventura
mostrarla, udresti ognun gridar: “Gli è quella!”.