David.

By Giovambattista Marino

E trono, e scettro, e porpora, e diadema

m'astrinse a violar forza d'Amore.

Di Re divenni (ahi mia vergogna estrema!)

adultero, omicida, e traditore.

Caddi, ma sorsi poi, che la suprema

voce di Dio mi ragionò nel core;

onde chiesi perdono, e piansi tanto,

che sommersi le colpe entro 'l mio pianto.