I

By Francesco del Benino

É animal di tanta altera vista

e sì costante a riguardare il sole

che muor ne' razzi, e poi ritorna in vita

bel come prima; e così si rinnova

di tempo in tempo, né si truova in selva

di cotanto valore un'altra fera.

Similemente questa nobil fera

non par per alcun tempo cangiar vista

come gli altri animal che stanno in selva,

ma tanto è bella che avanza il sole

al dolce tempo che i fiori rinnova:

molti si pascon sol della sua vita.

Non sarà, credo, né fu mai in vita

tanto benigna né sì umil fera

per alcun tempo; ed è sì vaga in vista

che par che faccia pure invidia al sole

e a qualunque animal che pasce in selva.

Qual non vorrebbe abitare in selva

pascendo l'erba e lì finir sua vita,

se vi raggiasse quel fulvido sole,

ch'esce degli occhi d'esta gentil fera,

ché m'ha lume già dato la sua vista

quando di stelle lo ciel si rinnova?

Il mio disire ognor sì si rinnova

con dolce fiamme, per che poggio o selva

ombra non mi può dare alla sua vista

onde mi piace e vo' seguir tal vita

per ciascun calle, ch'essa non è fera:

il ciel la fé, or la governa il sole.

Il loco suo è dove luce il sole,

in dolce patria ove si rinnova

ogn'animo gentil per cotal fera,

che non rapisce altrui né pasce in selva;

ma io mi son donato alla sua vita,

per esser degno di sì bella vista;

ché ben si perderà del sol la vista,

pria ch'io non ami questa nova fera,

mentre che 'n selva fia chi porti vita.