I
É animal di tanta altera vista
e sì costante a riguardare il sole
che muor ne' razzi, e poi ritorna in vita
bel come prima; e così si rinnova
di tempo in tempo, né si truova in selva
di cotanto valore un'altra fera.
Similemente questa nobil fera
non par per alcun tempo cangiar vista
come gli altri animal che stanno in selva,
ma tanto è bella che avanza il sole
al dolce tempo che i fiori rinnova:
molti si pascon sol della sua vita.
Non sarà, credo, né fu mai in vita
tanto benigna né sì umil fera
per alcun tempo; ed è sì vaga in vista
che par che faccia pure invidia al sole
e a qualunque animal che pasce in selva.
Qual non vorrebbe abitare in selva
pascendo l'erba e lì finir sua vita,
se vi raggiasse quel fulvido sole,
ch'esce degli occhi d'esta gentil fera,
ché m'ha lume già dato la sua vista
quando di stelle lo ciel si rinnova?
Il mio disire ognor sì si rinnova
con dolce fiamme, per che poggio o selva
ombra non mi può dare alla sua vista
onde mi piace e vo' seguir tal vita
per ciascun calle, ch'essa non è fera:
il ciel la fé, or la governa il sole.
Il loco suo è dove luce il sole,
in dolce patria ove si rinnova
ogn'animo gentil per cotal fera,
che non rapisce altrui né pasce in selva;
ma io mi son donato alla sua vita,
per esser degno di sì bella vista;
ché ben si perderà del sol la vista,
pria ch'io non ami questa nova fera,
mentre che 'n selva fia chi porti vita.