IV

By Bernardo Pulci

n più l'ira crudel la gran Giunone

versò sopra' Troian per ogni parte,

per tôrre inizio al buon popol di Marte

e dall'alta suo impresa il gran Scipione;

né più crudo a Siccheo Pigmalione,

o Giove sazio delle membra isparte

nella valle Flegrea, ove in disparte

suo stanco lato Enchelado ripone;

Mario contra Giugurta e Silla acervo,

Tieste, Atreo o' duo Teban, ch'al fine

fecion più manifesto il fier disdegno,

quanto pronto ver me, impio e protervo,

Amor, c'ha volto l'alma in tal confine

ch'invidio que' che son nel cieco regno.