IX

By Giambattista Vico

Tornò al ciel la gran donna e saggia e forte,

che sol volle mostrarla al cieco mondo

mentre dal proprio abisso atro, profondo

crolla tra scosse di capriccio e sorte.

Poiché ha le somme laudi or tutte assorte

de l'adulare altrui vil vezzo immondo,

quai via gittate senza scelta e pondo

son di virtude atro veneno e morte;

questa di lei dirò picciola parte:

l'aura mancò, che m'innalzava al cielo,

Sostegni mio, per farmi a lei dappresso.

Giaccion l'opre d'ingegno a terra sparte,

d'atra nebbia mi preme il terren velo,

fatto, non che ad altr'uom, grave a me stesso.