IX

By Giovan Matteo di Meglio

Corrono e fiumi per vie torte al mare,

torbidi per le piogge e furiosi,

perché da' poggi caggion rovinosi,

ma non han forza farlo intorbidare.

Lui grande lor gran furia ha a raffrenare,

tanto che tornan chiari e dilettosi,

pacificati, dolci e grazïosi,

mostrando lieti e pesci a schiere andare.

Egregio viro in loco di sant'Ivo,

dico per noi o per qual uom v'elegge,

carco di carità e d'odio privo,

priegovi, per l'amor di Quel che regge

e voi e noi e qualunch'altro vivo

e pune e merta tutte umane gregge,

che tal ordine e legge

e tale accordo mettiate fra noi,

costando a me, che 'n pace posian poi.