XV

By Giovan Battista Nicolucci

De la beltà, che gli occhi abbatte e lega,

de la virtù, che il contemplarla avanza,

e de la sola d'ogni ben sembianza,

la voce a voi per ragionar si piega,

ma il passo nova intenzïon le niega,

che insieme il voler dir ch'è in me costanza,

fede, gioia, dolor, dubbio, e speranza,

la lingua intrica sì che non si spiega.

Già ne la tema mi perde l'inopia;

or vuol Fortuna che il desio mi sorga

tanto che sol m'abbia a smarrir la copia.

Vari concetti la mia mente ingorga,

e, se qualche parola ai sensi appropria,

qualche sospir ma non parole sgorga.