XXVIII

By Giorgio Gradenigo

Cappello mio, che 'l gran valor de' tuoi

avoli e padre nobilmente onori,

giungendo nova luce a i lor splendori,

a l'opre degne d'immortali eroi,

quelli alzò, questa patria, a' par de' suoi

figli più cari a' meritati onori,

tu, che del bell'essempio t'innamori,

da lei premi conformi attender puoi.

E ben di lor ti crede il mondo degno,

poi ch'ogni tuo pensier guida virtute,

per cui l'uom giunge a glorioso segno,

e del padre le grazie in pregio avute

rinovi in Carlo, tuo gradito pegno,

onde sian sue bell'opre a te dovute.