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By Angelo Galli

Gli occhi che già cibar solian li miei

d'ogne dolce, infinita meraviglia,

iti ne son de lungo mille miglia

et lassati i mei giorni tristi et rei.

Deh, che foss'io pur là, ché me starei

per un bresaglio avante a suoi bei ciglia,

et hor la rosa bianca, hor la vermiglia

del suo bel viso spesso stroncarei.

Se non palese, almen fincto et celato

da simulate larve andar coperto

sequendo sempre dietro a l'orme sancte,

per habitato loco et per diserto

andar basciando ove la pon le piante,

talvolta uscendo ancor fuor de l'aguato!