34

By Angelo Di Costanzo

L'Alpe inaccessa, che con grave affanno

due volte il passo al tuo valore aperse,

Vïenna et Ungheria, dove sofferse

da te 'l fiero Ottoman vergogna e danno,

Africa, c'hor è già l'undecim'anno,

vidde le genti sue da te disperse,

e mille altre tue belle opre diverse,

Avalo, il tuo sepolcro homai seranno.

Queste, più salde che metalli o marmi,

senza temer giamai del tempo oltraggio,

terran l'historia de' tuoi fatti e i carmi.

O di rara virtud' ardente raggio,

quando spirto serà più ardito in armi

o più di te in consiglio accorto e saggio?