ESPERO
O caro amabil Espero,
O luce aurea di Venere
Sacra di notte immagine,
Seconda il mio desir.
Tu della luna argentea
Sol cedi al chiaro splendere;
Ascolta, astro carissimo,
Ascolta i miei sospir.
Oscurità sovrastane,
Che già la luna pallida,
La luna, ch'oggi nacqueci,
Vicina è a tramontar.
Sul mio cammin propizio
Spargi tua luce tacita:
Col mio pastore amabile
Io vado a conversar.
Al passeggier pacifico,
Che viaggia in notte placida,
Non tendo occulte insidie,
Non a rubare io vo.
Amo, ed amor trasportami
Vo pel mio ben sollecito,
Lo cerco, io vo' ch'egli amimi,
E pago allor sarò.