CL

By Berardino Rota

Tosto ch’a Dio tornò l’anima bella

e restò freddo e disarmato Amore,

sceser gli angeli incontro a farle honore

e chino s’arrestò Phebo a vedella.

Poi folgorando il ciel s’aperse ed ella,

ricca de l’opre sue, presso al Signore

s’assise; ed egli dentro il suo splendore

l’ascose, e trasformolla in nova stella;

e disse: «Ecco, felice amica eletta,

godi di te medesma: ecco dal mio

lume riporta al mondo un più bel giorno».

Da indi in qua se stesso il grande Dio

vede ne l’opra sua vera e perfetta,

e ’l dì ne vien di doppia luce adorno.