CLXX

By Franco Sacchetti

Giovanni mio, se come scrivi stai,

e no' sentiàn dolori d'ogni canto,

però che morte ci fa stare in pianto

con urli e strida e con lamenti e guai.

Se di donne e d'amanti diletto hai,

noi le portiamo in bara al loco santo;

"quando celi movendi" è 'l nostro canto,

le croci e' frati non si posan mai.

Se zufoli odi con altri stormenti,

no' campanuzze a l'ultimo mestiere;

se voi odori, e noi puzzo di morti.

Medici abbiàn, che con lor argomenti

non troverien il polso a le gualchiere;

corron barbier la terra, e beccamorti;

hannoci spaccio neri e brun sanguigni,

cera, impiastri, veli con stamigni.