CLXXI

By Franco Sacchetti

Già mai non fu né fia

che, dove regna Amor, virtù non sia.

Non vuol Amor se non il cor gentile;

e quello è cor gentil, che perfetto ama,

fuggendo ognora dalla cosa vile

per seguir quel valor che sempre brama:

chi amante si chiama,

per questo veder può se d'Amor fia.

Chi ama, teme di non dispiacere

per nessun modo a la sua donna amata;

usa vergogna, se la va a vedere,

e ma' da lui non è infamata,

ma sempre è onorata,

perché cotale onor vertù gli fia.

Non è inamorato per mostrarsi

alcuno in atti, o per spander sospiri,

o con sue veste di novo adornarsi,

parendo disoneste a chi le miri:

ché per li suo' disiri

l'effetto mostra spesso chi l'uom fia.

I' non potre' ma' dir, mia canzonetta,

quanti son que' che ardon in parole,

e morti chi di lancia o di saetta;

e tal non sente amor, che più si dole.

Però trova chi vole

seguir virtù, ché sempre amor vi fia.