CXLII

By Franco Sacchetti

O fiorentina terra, se prudenza

si dé' cercar, o uom ch'aggia vertute,

perché stranera tien' quella salute

del tuo poeta di grande eccellenza?

Veder puo' per la sua alta eloquenza

care tra genti sue virtù tenute,

che son da la tua lingua sconosciute;

e tu se' madre, e fai da lui partenza.

Raguarda Roma: da teren diverso

Virgilio, Orazio, Seneca e Lucano,

Tulio, Stazio ed altri a sé convenne.

Volgi la mente e porgigli la mano:

vergogna di colui sai che t'avenne,

che in Ravenna giace per tal verso.