CXLIV

By Franco Sacchetti

Quella Ciprigna che l'antiche rume

isparse tra 'l monte Olimpio e 'l Caucàso,

ciò che poté dal nascer all'occaso

mise in te fra le marine schiume;

e quel vetusto, che 'l dorato prume

rivolse a sé con l'arco di Damaso,

ha voluto sì far che persuaso

ti sia il dono dell'amorose piume.

Però colei ch'Amor donna ti face,

se t'arde o gela, in quel va lei seguendo,

e corri e sta secondo che 'l cor tocchi.

Non è di sé chi sottoposto giace,

né non può dire or: - Lascio - ed ora: - Prendo -,

né non si può fuggire da questi stocchi.