II
Fia ogni cosa chiara e sempre bruna,
gli uomini sottoposti agli animali,
e gli uselletti voleran sanza ali,
figliuo' perfetti non con donna alcuna;
e il governo de' pesci fortuna,
in paradiso in tenebrosi mali
e in tranquillo stato l'infernali,
dov'è ogni gloria passïon s'aduna;
e non si vedrà in ciel pianeti o stelle,
il mare arato com'è or la terra,
e primavera priva di verdezze,
e sarà una tutte le favelle
e io sentirò l'alma in mortal guerra,
prima ch'i' lasci le tuo gran bellezze.