III

By Giovanni Gherardi

Lieve penna nell'aria starie salda

e grosso ghiaccio diverrebbe foco,

e fiamma ardente neve in caldo loco

si torrebbe a solare a falda a falda,

e aier, dove il sol più la riscalda,

pasceria pesci, e cupo mare in gioco

ogni brutto animale, e in lito poco

staria natura insieme fredda e calda,

prima che questa imagin mi si tolga

di questo oltre a celeste e più bel sole,

ché 'n cor d'un dïamante i' l'ho scolpita.

La terza spera omai indarno si volga,

ché, mentre ch'io potrò spirar parole,

canterò in questa donna esser mia vita.