LI

By Gaspara Stampa

Vieni, Amor, a veder la gloria mia,

e poi la tua; ché l'opra de' tuoi strali

ha fatto ambeduo noi chiari, immortali,

ovunque per Amor s'ama e disia.

Chiara fe' me, perché non fui restia

ad accettar i tuoi colpi mortali,

essendo gli occhi, onde fui presa, quali

natura non fe' mai poscia, né pria;

chiaro fe' te, perché a lodarti vegno

quanto più posso in rime ed in parole

con quella, che m'hai dato, vena e ingegno.

Or a te si convien far che quel sole,

che mi desti per guida e per sostegno,

non lasci oscure queste luci e sole.