LIII

By Angelo Poliziano

Acqua, vicin, ché nel mio cor io ardo!

Venite, soccorretelo, per Dio!

Ché c'è venuto Amor col suo stendardo,

che ha messo a foco e fiamma lo cor mio.

Dubito che l'aiuto non sia tardo,

sentomi consumare, ohimè Dio!

Acqua, vicini, e più non indugiate,

ché 'l mio cor brugia se non l'aiutate.