LVI

By Ascanio Pignatelli

Sotto rozze sembianze incolta, e schietta

Ninfa leggiadra le sue gratie vela,

Né fra i dispressi suoi s' asconde, e cela,

Ch' ornamento è di lei beltà negletta;

Ella in habito vaga, e semplicetta

Sol ravolte in sottil candida tela

Le bellezze natie scopre, e rivela,

E di se stessa adorna i cori alletta;

Quindi semplice anch' ei più forza prende,

Che da l' armi de l' arte, Amor possente

Ignudo più, che quando armato offende;

Opra il guardo in altrui quel che non sente,

E 'l crin sparso incomposto i lacci tende,

Et è dolce homicida alma innocente.