VI

By Ludovico Ariosto

Non senza causa il giglio e l'amaranto,

l'uno di fede e l'altro fior d'amore,

del bel leggiadro lor vago colore,

vergine illustre, v'orna il sacro manto.

Candido e puro l'un mostra altro tanto

in voi candore e purità di core;

all'animo sublime l'altro fiore

di constanzia real dà il pregio e il vanto.

Come egli al sole e al verno fuor d'usanza

d'ogni altro germe, ancor che forza il sciolga

dal natio umor, sempre vermiglio resta,

così vostra alta intenzion onesta,

perché Fortuna la sua ruota volga,

com'a lei par, non può mutar sembianza.