VIII

By Giambattista Vico

Garzon sublime e pien d'animo grande,

che poche carte far questa età d'oro

estimi e, come Circi altre, quai fôro

sopra il vulgo mostrar forze ammirande!

Col tuon Giove forzò l'uom da le ghiande

ad ammirare il suo divin lavoro,

ché sugl'ingegni e le vaghezze loro

sol può chi 'l poter suo per tutto spande.

Il divo Augusto perché ad onorarlo

Roma ebbe l'oceàno e 'l ciel confini,

chiaro feo da per tutto il padovano.

Ah, dir non puoi: — Son pronti ad essaltarlo, —

perché l'autor, poi che scovrì la mano,

e' si nascose a' popoli vicini.