XLIX
Quel spirito amoroso, ch'al cor luce
con lo splendor che vien da quella stella
che là dov'entra, nessun vizio prova,
condotto m'ha per selva e per foresta
con vago lume sempre, e 'n alti monti:
or mi tien fermo a guardar tramontana.
Perché, corendo, verso tramontana
è gita donna, che a la mente luce
con più valor che 'l sole agli alti monti.
Coste', che dona più vertù che stella,
ancor fu tempo che stette in foresta
a far tra fère di sua biltà prova.
Così le fosse a lei dura la prova
di far dimoro nella tramontana,
com'a me star lontano a sua foresta,
e che vedesse alquanto con sua luce
se 'l mio cor langue, e sotto quale stella;
ché forse poi verebbe ad altri monti.
Rinchiuso è 'l cor tra due scogliosi monti,
ch'un timido amor vel tien a prova;
costei atar lo può, non altra stella,
o 'l vento che là vien da tramontana,
che surga sì che mentre il sol più luce,
tornar la faccia ove già fu foresta.
Ben ch'ella è sì d'amor strana e foresta,
che per fuggirlo va tra valli e monti,
cercando l'ombre sotto l'alta luce;
forse ch'ancor di ferro el'ha in sé prova,
e quella petra ch'è in tramontana,
che guida il marinaio con la sua stella,
contra ogni pianeto ed ogni stella
con sua vertù l'ha tratta di foresta:
tant'è la possa c'hanno in tramontana
di calamitra gli altissimi monti,
ch'a lor l'avran tirata con tal prova,
ch'ogn'altra parte oscura, ed a lor luce.
Per gir a tal che più che stella luce,
ogni foresta passa, e 'n tramontana,
canzon, va per li monti e fa tua prova.