XLVI

By Franco Sacchetti

Così potess'io, Amor, da te partirmi,

come da me partito hai tua pietate,

usando io fé, e tu pur crudeltate:

perché tu solo mi conduci in parte

che niente esser vorrei come ma' fui,

veggendo, lasso, che tu hai per arte

di donar sempre mal per bene altrui.

Guai a me, e po', dico, a colui

che sottopone a te tal libertate,

qual perder l'alma è per sua fedeltate.