XXXVII

By Ascanio Pignatelli

Questi, che son d' Amor chiare, e lucenti

Facelle, ond' arde, e le saette affina,

Occhi stelle del ciel, da cui destina

Fato amoroso in noi glorie, e tormenti,

Tu celi, e rendi altrui languidi, e lenti

Gli effetti di tua luce alma, e divina,

E tinto in rosso il Sol notte vicina

Da i rai minaccia intepiditi, e spenti,

E ben notte è d' amor questa, che sparse

Le tue bellezze tenebrosa imbruna,

E fa l' ardenti luci ombrate, e scarse,

Ma tu riluci pur torbida e bruna

Come talor là dove il Sole apparse

Splende fra pallide ombre ancor la Luna.