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Non per quell'onde, che superbo giri
Per balze e sassi, e in valli ampie distendi,
Né pe i trofei, che intorno a te rimiri
Pender dall'alto, e in lor tua forza intendi,
Ma per tante virtù, che accogli e miri
Sederti a lato, onde a gran' prove accendi
Tue genti, e onor nelle straniere inspiri,
Reno, il tuo nome in ogni parte stendi;
E più ancor perché vedi in te sovente
Scender dal Ciel Giustizia, e a sé difesa
Chieder da questi generosi Eroi.
Ecco or sen viene d'alta gioia accesa
Al gran Francesco: oh lieti giorni suoi
Sotto l'impero di sì eccelsa mente!