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Tarpate ho l'ali, onde mal atto al volo
Io muovo invan le disarmate terga;
E se per lo desio pare ch'io m'erga,
Segno l'onda co' piedi e rado il suolo.
Quindi da me medesmo egro m'involo,
E fuggo in parte ove grand'ombra alberga;
E vi starò, finché l'età disperga
L'origin dura del mio acerbo duolo.
Felici Arcadi voi, che l'alte cime
Del bel Parnaso riveder potete
E udire altri cantar le vostre rime.
Io son costretto gir per vie segrete
A seconda dell'acque e lente ed ime
D'un picciol rio, che mette foce in Lete.