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By Auteur inconnu

Sommo Padre e Signore, a cui sue some

Ha date il Ciel per farti un Dio secondo,

E ch'essendo di gloria ognor fecondo

Ben la Clemenza porti all'opre e al nome,

Con ragion tre corone hai sulle chiome,

Perché non basta al tuo gran merto un Mondo,

E degno sei di sostenere il pondo

Ancor di mille Mondi e mille Rome.

Qual pietosa con noi l'Aurora suole

Tornarci il dì co i suoi bei raggi d'oro,

Tal la bell'Alba tua ci rende il Sole:

Sol, che risplende col paterno zelo,

Sol, che accieca lo Scita, atterra il Moro,

Sol, che discopre a noi la via del Cielo.