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Spirto immortal, che d'Arno i lidi e l'onda
Tirrena su dal Ciel guardi e difendi,
E, qual Astro cortese, a noi risplendi
Con sì forte d'amor luce gioconda:
Se di ligustri e di purpurea fronda
Serti odorosi, e questi in grado or prendi
Festivi applausi, e a gl'inni, a i prieghi attendi,
Onde risuona e l'una e l'altra sponda,
Prega il Signor, che 'l tempo e gli anni affrena,
Perché salvi il gran COSMO, e seco il grande
GASTONE: alta de' suoi speme serena.
E sì nuove d'onor palme e ghirlande
Avrà l'Etruria: e lei vedrem ripiena
Di gloria e di nuove opre, alte, ammirande!