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Compose Amor di meraviglie estreme
Dafne, e d'orgoglio e te, mio cor, di fede,
Perch'altri intenda in voi ch'egual richiede
Il premio al prezzo e 'l prezzo al premio insieme.
Eccoti aperto, ond'egli avvien che preme
Te sotto il duro giogo; ella non cede,
Ma cederà bensì, s'un giorno ei vede
Gir di pari il soffrire all'alta speme.
E tu piangi? e di che? d'esser quel fido,
Ch'egli scelse a nutrir sì bel desio,
Per cui s'assolva Amor d'essere infido.
Così sovente al povero cor mio
Nelle smanie del cor ragiono e sgrido;
Poi m'accordo con esso e piango anch'io.