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Odio, Invidia, Vendetta, avete vinto:
Io getto l'armi e mi sottraggo al campo,
Non perché io speri e né pur brami scampo
Da sì fieri nemici, ond'io son cinto.
Io vedo il carro, a cui verronne avvinto,
E del rogo feral m'arrendo al lampo,
Ché l'aspro duol, per cui gelo ed avvampo,
A morte il cuore e non a guerra ha spinto.
Tempo già fu che d'archi e di bandiere
Non temer seppi, e di baldanza armato
Risimi a fronte di nemiche schiere.
Che un Nume altier, ben sallo Amore, a lato
Stavami sempre, e mi fea franco; ahi fere
Stelle, che il feste omai ver' me sdegnato!