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Linco, l'innamorarsi è gran follia:
Si stringe l'onda e si va dietro al vento.
Ah Linco, Linco, se m'ascolti attento,
Ti dirò quest'Amor che cosa sia.
Figùrati un Pastor, ch'oggi ti dia
L'Agnel più caro del suo fido armento,
Cui di cane rabbioso un morso lento
Avesse infusa già la peste ria:
Tu lo prendi, lo baci e stringi al seno;
Ei rende all'amor tuo segni d'Amore
Fino al dì che sta occulto il suo veleno;
Ma poi che quel si scuopre, ira e furore
Divien l'affetto, e nel ferir vien meno:
Così arrabbiato ognun di voi si muore.