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By Auteur inconnu

Onda, che di Traiano al dolce impero

Da ricco monte il molle piè sciogliesti,

Indi per tortuoso ermo sentiero,

Dopo lungo vagare, al mar giungesti,

Dall'assetato peregrin nocchiero

Fra i cittadini applausi i baci avesti;

Ma vinta dal rigor del tempo altero

La fama, il nome e quasi te perdesti:

E mista coll'impure acque vicine,

Nella tua libertà fatta minore,

Piangesti lunga età le tue ruine.

Ti richiamò Innocenzio al primo onore;

E se non trasse la grand'opra alfine,

CLEMENTE il nome tuo fece maggiore.