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By Auteur inconnu

L'Alma, che scese dall'eterne Sfere

A vestir questa mia mortal terrena

Spoglia, in sen si trovò Castalia vena,

Che la trasse a seguir l'Aonie schiere.

Quindi avanzossi a investigar le vere

Delle cose cagioni, e l'ampia scena

Scorse del Mondo, e pien di doglia e pena

Esser vide, col saggio, anco il piacere.

Onde, come Colomba, alzando il volo,

Per non trovar dove fermar le piume,

Sen riede all'Arca del natio suo Polo;

E gli occhi arditi, oltre l'uman costume,

Aquila di grand'ale affisa solo

Negli alti rai del sempiterno Lume.