1 (277)
Qui, dove ad alleggiare il caldo intenso
Sotto l'ombra d'un pioppo ovver d'un faggio,
Che non lascian di Sol passarvi raggio,
Steso all'erba talor l'ore dispenso:
Di focosi sospiri il cor condenso
— Misero! — sfogo, e, 'l mio sì lungo oltraggio
Rivolgendo nel petto accorto e saggio,
Già di fuggire Amor dispongo e penso.
Folle, che pur non so per prova omai
Quanto i lacci di lui sian forti e saldi,
Ch'i duri ferri ancor vincon d'assai.
Non son per gelosia del cor men caldi
Gli amorosi desii: né fia giammai
Che per lungi fuggir la piaga saldi.