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By Auteur inconnu

Un picciol verme entro di me già nato

Tentar le vie del sangue ebbe ardimento;

E su quel corse a nuoto a suo talento

Delle viscere mie per ogni lato.

Il gemino del cor lago infocato

Vide, e i due monti, u' s'attesora il vento,

Ch'è vita; e alfin per cento seni e cento

Alle sfere del cerebro fu alzato.

E ricercato invan l'alto e 'l profondo,

Dell'Alma in traccia, delirar s'udio:

“Qui tutto è di matera inutil pondo.”

Tal delirò quell'empio in suo desio,

Che cieco a brancolar si diè su 'l Mondo,

E disse nel suo cuor: “Non evvi Iddio.”