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By Auteur inconnu

Ferma l'aurato carro, alma e splendente

Lampa del Ciel, sicché non fugga il giorno,

Di cui non sorse unqua più lieto e adorno

Dall'odorato e lucido Oriente:

E quindi mira come dolcemente

Si aggira di Cecilia a' rai d'intorno

Il Sangro avventuroso, e 'l bel soggiorno

Tutto empie di sospir' soavemente.

Anzi sferza i destrieri, e 'l dì rimena

A Popol che di là forse ti attende,

E le pigre ombre in verso Alifi affretta;

Ché luce non fu mai chiara e serena

Grata a gli Amanti, e della stirpe eletta

L'alte speranze ogni dimora offende.